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Il Coaching per lo sviluppo dell'azienda

Il Coaching per lo sviluppo dell’azienda

By Coaching

È ormai stato dimostrato l’impatto del Coaching nelle performance dell’azienda, infatti, come dice anche J. Withmore nel libro Coaching “il grado di coinvolgimento dei dipendenti è stato dimostrato essere collegato alle performance dell’azienda’’ Questo ha fatto sì che le pratiche utili a generare un senso di coinvolgimento (pratiche che stanno alla base del coaching, come la collaborazione, lo stabilire obiettivi ricchi di significato, il delegare, il responsabilizzare) abbiano trovato una loro collocazione nel linguaggio e soprattutto nei comportamenti delle aziende”

Quello che preoccupa di più chi dirige le aziende è generalmente riuscire ad attrarre e a trattenere le persone di massimo talento e sviluppare le nuove generazioni di Leader (indagine “Conference Board CEO Challenge” del 2016). Vediamo nei prossimi paragrafi come mai è così importante che i nuovi leader conoscano il Coaching e vengano seguiti da coach professionisti.

Perché il Coaching per i leader?

Prima di tutto, il Coaching come strumento che aiuta i Leader nella gestione dei team diventa sempre più importante oggi che allenare la flessibilità e la condivisione è sempre più importante.

Inoltre, il Manager Coach diventa in grado di gestire con strumenti efficaci le persone, permettendo a queste di sviluppare maggiore responsabilità, proattività, inventiva, di rimanere maggiormente motivate e focalizzate sui risultati e sulle soluzioni.

In secondo luogo, essere invece seguiti da un coach professionista, soprattutto nelle fasi di cambiamento, diventa cruciale per il leader, non solo perché lo aiuta a fare chiarezza e a prendere decisioni migliori, ma soprattutto migliora la consapevolezza producendo risultati diversi in termini di tempi di realizzazione ed atteggiamento.

Il Coaching permette di liberare il potenziale del leader e di massimizzarne le performance, lo aiuta ad apprendere direttamente dall’esperienza che sta realizzando. Lo supporta nell’uscire dagli schemi bloccanti superando le convinzioni limitanti, aiutandolo a generare nel suo team un clima di rispetto, ascolto e interdipendenza reciproca.

Più in alto andiamo più incide sulle performance

È chiaro come un metodo di questo tipo, se portato ai livelli più alti, come per gli Executive, i dirigenti, i CEO, possa veramente fare la differenza sulle performance dell’intera azienda incidendo a cascata su tutti.

Quindi, maggiore è l’importanza del ruolo del Coachee (il Manager seguito dal Coach), più forte sarà l’incidenza in termini di performance del Coaching sull’intera azienda.

Non trascuriamo questo strumento

Uno dei primi servizi che le aziende tagliano quando inizia a spuntare la parola “crisi” è la consulenza e i servizi per le persone.

Commettere questo errore oggi può avere conseguenze sul futuro dell’impresa, perché le persone sono il nucleo centrale dell’organizzazione. Se non ci si occupa di questo nei momenti giusti anche il fatturato ne risentirà inevitabilmente, per questo uno strumento come il coaching è oggi fondamentale per lo sviluppo delle aziende!

Executive coaching

Executive Coaching

By Coaching, Newsletter

Il coaching viene definito da ICF (International Coaching Federation) come una partnership tra il Coach ed il Cliente (Coachee) ,che attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandolo a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.

 

Esistono diversi ambiti in cui è possibile applicare il coaching per la crescita personale. Tra i diversi approcci troviamo il life coaching, che concentra l’attenzione sulla vita privata delle persone, l’executive coaching, utilizzato nelle aziende con manager o leader per potenziare le loro performance o supportarli nei cambiamenti, il career coaching, un supporto che aiuta la persona ad orientarsi meglio nel mondo del lavoro e per ultimo ma non ultimo il team coaching, che invece si occupa dello sviluppo del team.

 

Coaching e aziende

Le aziende ci contattano sempre di più per richiedere servizi di Executive Coaching orientati allo sviluppo dei manager. Questo sembra rispondere ad una crescente attenzione sulle persone da parte delle imprese che hanno sempre più consapevolezza che sono le risorse umane a muovere il futuro delle aziende. Le persone fanno la differenza, per questo è necessario potenziarle e valorizzarle.

 

Il presidente di ICF Italia Fabio Bresciani ha affermato in una intervista su repubblica, che il mondo del lavoro si sta muovendo verso una diversa concezione del valore delle persone. Dice che fino ad oggi l’approccio era orientato a colmare i buchi con figure professionali che dovevano corrispondere ai requisiti richieste dalle aziende, ma il nuovo modello si deve basare sulla ricerca e la valorizzazione del talento delle persone. Cita aziende come Apple, che adottando questo modello sono riuscite anche a creare valore. La soluzione, dice, è capire cosa hanno da dare i dipendenti presenti in azienda, che talenti hanno e cercare di valorizzarli, è questo il contesto in cui il coach può essere d’aiuto perché il compito è proprio quello di “aiutare a riconoscere i talenti delle persone”.

 

Il nostro sondaggio su linkedIn

 

Dal nostro sondaggio LinkedIn alla domanda “Secondo la vostra esperienza, in quali situazioni si usa di più il coaching in azienda?” il 45% delle persone ha risposto “Miglioramento della Performance”.

Anche noi ci troviamo d’accordo con l’opinione di chi ci segue, ma è importante sottolineare come il raggiungimento di risultati sia spesso strettamente correlato anche a tutte le altre alternative di risposta.

A seguire nel dettaglio:

  1. Cambi di ruolo. Riuscire a gestire il cambiamento del proprio ruolo in maniera efficace è fondamentale per mantenere la motivazione ed aumentare la propria performance. L’executive Coaching sostiene il cliente proprio nel potenziare le risorse interne al fine di gestire al meglio questo cambiamento di competenze e relazioni che il nuovo ruolo comporta e portare a compimento con successo la fase di passaggio a beneficio suo e di tutto il suo team.

 

  1. Sviluppo della Leadership. Oggi non basta essere dei bravi tecnici ed esperti nel proprio ruolo, oggi la performance si raggiunge attraverso ‘la gestione’ di sé stessi e del proprio team. Anche in questo caso, una leadership efficace è certamente legata al miglioramento delle prestazioni dell’individuo e del suo team.

 

  1. Difficoltà Relazionali. Imparare a comunicare efficacemente, saper ascoltare superando le differenze e approcciandosi all’altro e alle situazioni difficili in maniera vincente, sbocca anche in questo caso in un miglioramento della performance.

 

Conclusioni

 

Il coaching in azienda si rivela utile per molteplici scopi, ma sicuramente il motivo principale che muove le aziende a fare uso di questo strumento potente è il miglioramento della performance della persona. Minimizzare le interferenze interne attraverso il coaching aiuta a massimizzare il potenziale e a prescindere dalla situazione specifica che la persona si trova ad affrontare, l’obiettivo è quello di diventare più efficaci nei diversi contesti aziendali.

 

Team News

Ripartire dal Team

By Coaching, Team Building

Il grande tema del momento è “come ripartiamo dopo la pandemia”?

Gli equilibri sono cambiati, il mondo ha affrontato prima una crisi sanitaria, poi economica e sociale, ma mai come adesso le aziende ci fanno presente quanto sia importante per loro ripartire dai Team.

La forza del lavoro di squadra e l’unione dei membri del team hanno sempre fatto la differenza nella performance aziendale, ma adesso sembra essere ancora più forte la necessità di unirsi verso un obiettivo comune partendo con dei presupposti diversi.

I valori nel Team

Collaborazione, Fiducia, Impegno, Innovazione, Responsabilità, Sostenibilità, questi alcuni dei valori che se adottati possono portare un grande vantaggio competitivo per il Team che li segue e li rispetta come regole guida.

L’unione fa la forza non è solo uno stereotipo, ma un vero e proprio slogan per ripartire e reinventarsi in un clima di incertezza e imprevedibilità come quello che stiamo vivendo.

Ripartiamo dal Team

Le aziende hanno bisogno di un momento autentico che promuova una condivisione genuina, aperta verso nuove possibilità e che si focalizzi verso le cose importanti che possano portare reale valore aggiunto all’impresa e alle persone che ne fanno parte.

Ritrovarsi, confrontarsi, trovare momenti in cui si crea un nuovo futuro insieme, superando ostacoli e ostilità per raggiungere un obiettivo comune. L’esigenza è quella di migliorare l’interazione e la comunicazione delle persone per migliorare i servizi, i prodotti e trovare nuove opportunità per il mercato.

Una possibilità: Team Building

Il team building efficace è quello che alla classica formazione in aula unisce l’esperienza concreta: rafting, cooking, trekking, scalate in montagna, momenti di meditazione, orienteering ecc.

Un elemento importante che non dovrebbe mancare durante l’esperienza del team Building è la guida di un Coach che supporti il gruppo verso una esperienza di Team Coaching, dove l’esperienza autentica di appartenenza e dialogo porta il Team a comunicare efficacemente attraverso il feedback diffuso e la presa di consapevolezza delle dinamiche di funzionamento del Team.

Coinvolgere, divertire, ispirare e accrescere la consapevolezza non possono mai mancare in un team building efficace.

Potenziale – Interferenze = Performance

By Coaching, Newsletter

All’origine del Coaching

Sono molti anni ormai che mi occupo di coaching. Dopo aver fatto una formazione specifica ed essermi accreditato presso la più importante associazione di coach (I.C.F), ho cominciato la pratica in azienda.
In tutti questi anni ho sempre preso come importante punto di riferimento teorico di partenza, il libro di John Whitmore  ‘Coaching  for Performance’ che tutti indicano come la Bibbia del Coaching.
Cinque anni fa, per caso, mi sono avvicinato al Coaching sportivo (tennis in particolare) e ho scoperto con grande sorpresa il libro “Il Gioco Interiore nel Tennis” di W. Timothy Gallwey.
Gallwey nel 1972, ben prima di Whitmore, come capitano della squadra di Tennis dell’università di Harvard, ha applicato per primo alcuni concetti del Coaching alla pratica del Tennis.
Proprio Whitmore è andato da lui ad Harvard ad imparare e a sviluppare il concetto di ‘INNER GAME’, concetto chiave del libro di Gallwey.
La sintesi di tutto il pensiero di Gallwey può essere riassunta nel seguente semplicissimo schema:

È evidente quindi quale sia il lavoro del Coach, fondamentalmente quello di lavorare sulla riduzione delle interferenze.

Per informazioni su come raggiungere la performance con il coaching;
faoro@sa-change.it